Post lockdown: smart working si o no?

👨‍💻👩‍💻Smart working post-lockdown: in che modo è cambiata la gestione del lavoro agile?

👉🏻Oltreoceano la mentalità è stata decisamente “smart“: aziende come Facebook e Google hanno deciso di prolungare lo smart working fino a fine anno, dimostrando non solo fiducia verso i lavoratori, ma anche che non importa dove lavori se hai gli strumenti giusti per farlo. 👉🏻Jack Dorsey, CEO di Twitter, si è spinto oltre dichiarando che i dipendenti potranno lavorare da casa per sempre, finché lo vorranno, anche quando la situazione di emergenza sarà superata.

🤔❓In Italia, invece, come è visto il lavoro agile?

Secondo il bilancio dei Consulenti del Lavoro si è passati dall’1,2% di occupati in modalità agile nel pre-COVID19 all’8,8% nei mesi di lockdown, per ritornare, nella Fase 3, al 5,3%. Ci sono state aziende che sono ritornate al lavoro in presenza, altre che hanno continuato con lo smart working al 100%. Altre ancora che hanno scelto una via di mezzo.

🤔❓Come si comporta la vostra azienda a riguardo? Si incentiva lo smart working dando priorità ai risultati ottenuti o invece si preme per la presenza per avere tutto sotto controllo? C’è differenza tra piccole start-up o aziende di grandi dimensioni?

Su DMM ci siamo confrontati molto a riguardo.

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